Governo Monti? No grazie

Le soluzioni che si presentano dopo l’approvazione del rendiconto dello stato con 308 voti sono sempre più le due preesistenti. Quella che Silvio Berlusconi ha prospettato – le elezioni anticipate a gennaio se non ci sarà la fiducia sulla sua mozione che propone il programma di impegni europei nella legge di stabilità – e la proposta alternativa di sostituire, dopo l’eventuale sfiducia, il governo attuale con quello delle due “p” (patrimoniale e proporzionale) per il resto della legislatura, con una coalizione  eterogenea.
11 AGO 20
Immagine di Governo Monti? No grazie
Le soluzioni che si presentano dopo l’approvazione del rendiconto dello stato con 308 voti sono sempre più le due preesistenti. Quella che Silvio Berlusconi ha prospettato – le elezioni anticipate a gennaio se non ci sarà la fiducia sulla sua mozione che propone il programma di impegni europei nella legge di stabilità – e la proposta alternativa di sostituire, dopo l’eventuale sfiducia, il governo attuale con quello delle due “p” (patrimoniale e proporzionale) per il resto della legislatura, con una coalizione eterogenea.
Questo governo, che gli emergenzialisti in servizio permanente vogliono che sia guidato dal professor Mario Monti, dovrebbe realizzare il programma europeo, impiegando la patrimoniale per rifinanziare le banche e, posto che rimanga qualcosa, ridurre la tassazione del lavoro per avere il sostegno dei sindacati e della parte sinistra della coalizione. La concessione della proporzionale servirebbe ai centristi e ai partiti minori. Ma se la patrimoniale avrà una piccola base nelle classi di reddito alte gli effetti finanziari saranno risibili. Se la sua base si amplierà. si scontenteranno i ceti medi.
Si ripeterà quindi, in una situazione molto più difficile, l’esperienza del secondo governo Prodi con una maggioranza discorde e soggetta al ricatto delle estreme. Il governo tecnico, così, nonostante la buona volontà del suo capo, non sarà in grado di convincere i mercati mentre la prospettiva di contenimento del deficit si assottiglierà. Con ogni probabilità, ci saranno elezioni dopo un semestre, con la conseguenza di avere dilapidato risorse preziose, con un inutile rinvio.